
Che dite, nel giardino della nonna poteva mancare un giuggiolo?? Ma certo che no!!!
In questo periodo guardarlo è davvero estasiante, ricco di queste olivelle marroni che contrastano con il verde acceso delle sue foglie fanno si' che tutti quando gli passano accanto si fermano ad ammirarlo.
E a me, secondo voi, guardando questi meravigliosi frutti dolci cosa poteva venirmi in mente?? Ma di partecipare immediatamente al contest di Milla con una dolcissima Marmellata.
Le giuggiole sono frutti ormai dimenticati. La pianta su cui crescono si chiama giuggiolo, può arrivare anche a 12 metri di altezza ed è rinoscibile per i suoi rami irregolari e spinosi.
A vederle sembrano delle olive, dal colore rossastro, quando maturano hanno una polpa porosa e compatta, simile a quella della mela, e sono estremamente dolci, tanto che Erodoto le paragonò ai datteri, e citava già allora il famoso vino che si produce da esse, arrivato fino a noi e conosciuto come brodo di giuggiole. Questo succo è infatti talmente dolce da aver dato orgine al modo di dire che tutti conosciamo sciogliersi in brodo di giuggiole, ovvero essere in una situazione di piacere e gioia, una specie di pace dei sensi!
E’ un peccato aver perso la conoscenza e l’utilizzo delle giuggiole, visto che nascondono molteplici utilizzi. In cucina, oltre al brodo, possono essere consumate fresche, e sono davvero buonissimi se mangiate al punto giusto di maturazione, sode e dolcissime, e poi danno vita a una buonissima marmellata. Contengono un’altissima dose di Vitamina C e sono anche molto famose per il loro utilizzo, in forma di infusi, decotti o sciroppi, per curare tosse, raffreddore e altre patologie dell’apparato respiratorio.
Ingredienti:
1kg di giuggiole
zucchero
scorza di limone
succo di 1 limone
Lavare bene le giuggiole, farle sgocciolare, tagliarle a metà, togliere il nocciolo e sistemarle in una penotola insieme a qualche scorza di limone, un bicchiere d’acqua e il succo di un limone. Mantenere la proporzione di un bicchiere d’acqua e succo di un limone per ogni chilo di frutta.
Mettete la pentola sul fuoco e fate cuocere completamente le giuggiole a fiamma moderata. Quando saranno morbide passatele al setaccio e poi pesate il composto. Il peso vi servirà per stabilire la quantità di zucchero da utilizzare: 500-800 gr. per ogni chilo di passato di giuggiole.
A questo punto risistemate il passato di frutta nella pentola e aggiungete la giusta quantità di zucchero, fate cuocere come spesso si fa per le marmellate, tenendo la fiamma al minimo e mescolando piuttosto spesso con un cucchiaio di legno.
Al primo bollore fate schiumare la marmellata, poi riprendete a girare e a questo punto controllate di continuo la cottura. Potete fare la classica prova del piattino, mettendo qualche goccia di marmellata su un piatto piano, lasciando raffreddare qualche secondo e poi facendola scivolare, se scorre pianissimo o non si muove affatto la vostra marmellata è pronta (anche a seconda della consistenza che desiderate).
Spegnete la fiamma e invasate la marmellata a caldo in vasi ben lavati e asciugati. Mettere i vasi in una pentola piena d' acqua e sterilizzare la marmellata facendola bollire per 20 minuti. Lasciare i vasi in acqua fino al suo completo raffreddamento.
Con questa ricetta partecipo al bellissimo contest di Milla "non solo brodo di "

Ecco la marmellata di giuggiole di cui posso solo immaginare il sapore! conosco questo frutto perchè ne ho un piccolo alberello che però non da rese elevatissime, forse perchè non sta crescendo nel suo ambiente (è stato acquistato a ravenna e io sono di Napoli), non so! Cmq vale la pena di provare questo frutto purtroppo oramai dimenticato e bellissima l'iniziativa di Milla.
RispondiEliminaComplimenti per la ricetta e buona domenica.
Terry
Complimenti per il tuo blog e per questa marmellata,veramente sono rimasta così piacevolmente sorpresa che vorrei esprimere tutta la mia ammirazione per chi come te si impegna a valorizzare un frutto così antico e dimenticato.e' il caso di dire che mi sono sentita in "un brodo di giuggiole"Bravissima e una felice domenica dalla Toscana
RispondiEliminaE io che fino a qualche anno fa neanche l'avevo mai visto un giuggiolo! E' davvero un albero bellissimo, peccato che i suoi frutti siano dimenticati e praticamente introvabili in alcune parti d'Italia. Chissà che delizia questa marmellata, manda proprio in "brodo di giuggiole" ^__^ Un bacio, buona domenica
RispondiEliminama che bella questa marmellata! io non avevo mai assaggiato le giuggiole, fino a due giorni fa... :-((( Bacioni!
RispondiEliminame la sto immaginando su una fetta di pane tostato...mhmmm...che delizia!!
RispondiEliminainteressante questa marmellata! secondo me è proprio di mio gusto, non amo le marmellate troppo dolci e questo frutto non ha questa caratteristica. Brava!
RispondiEliminaLa parola giuggiole l'adoro!
RispondiEliminaLe sto cercando...ma non è facilissimo trovarle!!!
Ma che sapore hanno? Sono troppo curiosa...c'è un frutto il cui gusto somiglia a quello delle giuggiole?
Baci
♥ Olá, amiga!
RispondiEliminaPassei para uma visitinha...♥♥
Seu cantinho é tudo de bom!...♥
Lindo, nutritivo e saboroso...
Beijinhos.
♥ Boa semana!
♥♥ Itabira
Brasil♥♥
✿ܓܓ✿ܓ✿ܓ
Che buonaaa! Adoro le giuggiole, tua nonna e te avete una vera ricchezza in giardino... tradizione, storia, bontà.... un sacco di belle cose tutte racchiuse in un fruttino dolcissimo! Baci. Deborah
RispondiEliminaChissà che buona questa marmellata! Buona serata
RispondiEliminaAh le Giuggiole, da quanto non le mangio...ma m iricordo ancora i lloro inconfondibile sapore dolce e polposo... chissà com'è buona la marmellata! Un bacione
RispondiElimina@Terry:Mi raccomando cara curalo bene è un tesoro averlo!!!
RispondiElimina@Antonella: Grazie per tutti i complimenti che mi hai fatto e sono molto felice che ti sei sentita in brodo di giuggiole!!
@Federica: Grazie cara sei dolcissima!!
@Ka:E chi te le ha fatte assaggiare 2 giorni fa???
@Sara: Un a vera guduria!!!
@Shade grazie cara ti invierei un vasetto volentieri!!
@Ines: Sono molto felice della tua visita da cosi' lontano..
@Il saporedelverde:Infatti lo curiamo moltissimo!!! Grazie
@IDIB:grazie mille
@Mirtilla:hanno un sapore particolare!! un bacio
Chissà che buona sarà questa marmellata, non l'ho mai assaggiata! In compenso però conosco molto bene le giuggiole! Anni fa avevo un giuggiolo in giardino e non vedevo l'ora che maturassero le giuggiole! Le adoro!
RispondiEliminaSai che non le ho mai assaggiate? Sono davvero curiosa!!!La tua marmellata ha davvero un bell'aspetto!Bacio
RispondiEliminaWoooooo! Adoro le giuggiole alla follia! Da piccola mi arrampicavo come una scimmietta sul giuggiolo degli zii a rubare canestrate di giuggioline... ahhh! Che bei ricordi! Sarà stata una penata snocciolarle tutte :D :D :D
RispondiEliminaRileggendo ho detto talmente tante volte giuggiolo che sembra uno scioglilingua! Giuggiolo giuggiole giuggioline!
Brava Franci!
Beso grande!
Ma lo sai che io non le ho mai viste ne assaggiate?!?!...la tua marmellata mi ha molto incuriosita!!!...sembra ottima!!!
RispondiEliminaNon le conosco proprio e l'unico uso che che ho fatto è per un nomignolo affettuoso..Brava cara Francesca, la marmellata dev'essere divina e grazie per la foto della pianta ma ancora non mi dice nulla..Un bacione
RispondiEliminanon conoscevo questo frutto, ma la marmellata sembra buonissima!ho imparato una cosa nuova:)
RispondiEliminabuona giornata
Francesca,non poteva che stare nel giardino della nonna,una pianta così preziosa!!Non potevi fare di meglio con quei frutti!!Bravissima cara e buona settimana!!
RispondiEliminasono assolutamente impreparta.. già proprio così .. non mi capita spesso di non riuscire neanche ad immaginare lontanamente il sapore di qualcosa!!!... mi incuriosisce molto...
RispondiEliminaCiao Francesca sai che non ho mai assaggiato la marmellata di giuggiole,mi ispira...
RispondiEliminacomplimenti per la ricettina e buona settimana
Non ci posso credere, ho un giuggiolo nel podere dei miei suoceri e non ho mai pensato a farci la marmellata ,grazie mi hai dato una bella idea
RispondiEliminaun bacio
purtroppo nn conosco questo frutto ma visto che ne sento parlare sempre con entusiasmo mi sa che ha conquistato anche me:D!!!bacioni imma
RispondiEliminama che brava anche tu ti sei data alle marmellate che mi piacciono tanto.e' assolutament emolto golosa la tua!
RispondiEliminaGrazie Francesca per la tua partecipazione, aggiungo subito questa deliziosa ricetta! a presto
RispondiEliminaNon sai quanto mi incuriosiscono questi fruttini ....
RispondiEliminale giuggiole!!!! le adoro da quando sono piccolina!!! mi piacciono moltissimo!!!
RispondiEliminala marmellata credo che sia davvero deliziosa!!! ma nn riesco a trovarne mai molte e quelle poche che trovo le finisco in un baleno :)
buona giornata!!
Non ho mai mangiato le giuggiole..e quindi neppure la marmellata..passo da te per un assaggino?
RispondiEliminamai assaggiate le giuggiole! dici che è il momento di colmare questa lacuna con la tua bellissima marmellata?
RispondiEliminaio dico di si!
non sapevo si potesse fare la marmellata con le giuggiole!! che bello ora saprò come non far sprecare i frutti del mio giuggiolo!! complimenti!!
RispondiEliminaA me piacciono un casino le guiuggiole! Qualche giorno fa le hoi trovate alla coop e ne ho presa una confezioncina....Non riesco a immaginare che sapore può avere la marmellata, ma immagino che sia buonissima!
RispondiEliminanon avevo mai sentito parlare delle giuggiole ed ignoravo da dove arrivasse il detto, anche oggi ho imparato 2 cose nuove!! chissà se mai un giorno riuscirò ad assaggiarne una!! ora sono curiosissima ora!!arg!!
RispondiEliminale sinsole! Che buone, prendo nota della ricetta se ne trovo ancora la preparo per un amico che impazzisce per le giuggiole!
RispondiEliminaThere is definitely no hassle; there are no other issues to do aside from placing it about your waist.
RispondiEliminaFeel free to surf to my blog :: www.marsvenusatwork.com