venerdì 29 aprile 2011
Rotolo alla marmellata di pere coscia
Buon fine settimana care foodblogger!!!
Ieri sera, dopo una giornata abbastanza impegnativa,avevo voglia di qualcosa di dolce e, dopo aver meditato cosa realizzare, mi sono messa ai fornelli ed ho realizzato un dolcetto buonissimo.
A Trieste la chiamiamo spesso " La rolada" questo dolce è semplicemente un rotolo di pasta biscotto farcita con della marmellata a vostra scelta. Io l'ho farcito con della buonissima marmellata alle pere coscia.
Questa tipologia di pere sono molte buone e si trovano facilmente nella bellissima Sicilia.
Spero che questa ricetta vi sia piaciuta!!!
Ingredienti per la pasta biscotto:
3 uova
115gr di zucchero semolato
115gr di farina 00 Molino Rosignoli
1/2 bustina di zucchero vaniglinato S.Martino
3 cucchiai di acqua tiepida
3 cucchiai d'olio
3/4 di bustina lievito Emporio ecologico
Farcitura:
Marmellata di Pere coscia Terre Nere
Preparazione:
Separare gli albumi dai tuorli.
Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, l'olio e l'acqua.
Aggiungere gli albumi montati a neve senza smontarli, successivamente incorporare la farina , il lievito e lo zucchero vaniglinato.
Mettere il composto in una teglia e farlo cuocere in forno a 180 gradi per 20-25 minuti circa.
Successivamente arrotolarlo in uno straccio umido e lasciar raffreddare.
Farcire con la marmellata ed arrotolare.
martedì 26 aprile 2011
Vol-au-vent agli asparagi
Buongiorno care Foodblogger come avete passato le festività Pasquali???
Io le ho passate a casa con i miei parenti e qualche conoscente.
Oggi vi propongo l'antipasto che ho realizzato per il pranzo di Pasqua.
Questi Vol-au-vent sono ripieni con una delicatissima crema aromatizzata con delle punte d'asparagi.
Sono venuti buonissimi e sono spariti tutti nell'arco di un quarto d'ora.
Cosa vi sembrano??? Un bacione e buon proseguimento di settimana
Ingredienti:
2 confezioni di vol-au-vent Vincenzi
40gr di margarina
30gr di farina 00 Molino Rossetto
3dl di latte
20gr parmigiano reggiano grattugiato Bontà Express
200gr di punte di asparagi
sale
Preparazione:
Lessate le punte di asparagi, sgocciolatele e tagliatele a pezzetti.
Fate sciogliere in una casseruola la margarina, incorporatevi delicatamente la farina, salate e, mescolando, diluite il tutto con il latte rimasto.
Portare la crema ad ebollizione, continuando a mescolare, quindi unite il parmiggiano e fate cuocere per 1 o 2 minuti.
Lasciate intiepidire la crema, quindi unitevi gli asparagi e riempite i vol-au-vent.
Con questa ricetta partecipo al contest di Tina
domenica 24 aprile 2011
La pastiera napoletana
Buona Pasqua a tutti!!!
Vi presento la pastiera napoletana uno dei miei dolci preferiti per le festività Pasquali.
Per poter gustare al meglio i suoi sapori bisogna prepararla un giorno prima e lasciarla riposare.
Si conserva benissimo anche per una settimana nel frigorifero.
Vi auguro di passare una bellissima giornata!!!
Tantissimi auguri!!
Ingredienti:
Pasta frolla:
500gr di farina 00 Molino Rosignoli
200gr di zucchero Brazil Bronsugar D&C
200gr di strutto
3 uova
Elisir scorza arancia e limone Loconte
Per il ripieno:
580gr di grano cotto
300gr di latte
30gr di burro
2 o 3 bucce arancia
700gr di ricotta misto pecora
500gr di zucchero Bronsugar D&C
7 uova
un cucchiaino di vanillina Mondospezie
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
150gr di cedro e arncio candito
Preparazione:
Amalgamare velocemente gli ingredienti della pasta frolla, impastare e mettere a riposare un'oretta in frigorifero.
Mettere il grano in un tegame con il latte, il burro e le bucce d'arancia.
Faro cuocere per mezz'ora fino a quando diventa una crema.
Passare la ricotta nel setaccio, sbattere le uova con lo zucchero e montare bene poi aggiungere la ricotta, i canditi, l'acqua di fiori d'arancio, la vanillina ed il grano.
Stendere la pasta frolla e foderare una tortiera per crostate di 28cm di diametro con fondo removibile della Guardini e 3 crostatine di 12cm di diametro.
versare la farcitura all'interno e con la restante pasta frolla fare delle striscie da porre sopra la crostata.
Infornare a 200gradi per 1 ora.
Sfornare, lasciar raffreddare ed attendere il giorno successivo per mangiarla.
venerdì 22 aprile 2011
La pinza Triestina

2 ore!!!! Solo 2 ore sono stata fuori casa e la mia amata pinza, fatta con tanto amore, è stata divorata dai miei parenti e dai conoscenti che in quel momento erano venuti a far visita ai miei genitori.
La rabbia è stata tanta perchè non sono riuscita a fare la foto della pinza ed ora posso solamente fotografare quello che è rimasto ovvero una fetta!!!
La pinza è un dolce tipico pasquale Triestino. Esistono molte ricette ma quella che preferisco è quella della "Siora Mariuccia" che mi è stata regalata da un'amica di mia Nonna. Spero di potervi comunque far venire la acquolina in bocca anche con una sola fetta di pinza. Buona Pasqua a tutti!!
Ingredienti:
50 gr. lievito di birra
600 gr. farina Manitoba Molino Chiavazza
75 gr. acqua tiepida
4 uova
175 gr. zucchero
5-6 gr. di sale
aroma di vaniglia Bourbon Flavourart
2 tappi di rum "Creola"
la scorza grattugiata di un limone e di un arancio (biologici o non trattati)
60 gr. burro
Prima di tutto vi svelo qualche trucco.
Gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente e non freddi di frigo!!
Il burro va fuso e naturalmente non deve essere unito caldo all'impasto, ma deve
essere tiepido (meglio fuso a bagnomaria).
Inoltre, le uova utilizzate nell'impasto sono 3 intere e 1 tuorlo (rosso), l'albume avanzato serve a spennellare la pinza prima di metterla in forno.
L'ambiente dove viene lavorata e lievitata la pinza deve essere caldo, perciò senza giri d'aria.
Procedimento:
In un contenitore abbastanza grande stemperare con l'acqua tiepida il lievito, un cucchiaio colmo di zucchero e uno di farina e lasciar lievitare coperto da canovaccio fino a quando il composto diventa come una spuma gonfia e doppia in volume.
Mescolare delicatamente ogni tanto con un cucchiaio di legno.
Quindi unire le uova, mescolando ad ogni uovo, lo zucchero, il sale, gli aromi e la scorza grattugiata del limone e dell'arancia.
Dopodiché aggiungere la farina e mescolare sempre nella terrina. Per ultimo aggiungere poco alla volta il burro fuso tiepido e mescolare fino ad incorporarlo.
L’impasto deve risultare duro da mescolare, non cedere alla tentazione di
aggiungere acqua per ammorbidirlo.
A questo punto nella terrina ci si ritrova un impasto piuttosto molle ma compatto.
Rovescialorlo sulla tavola di legno infarinata e lavorarlo velocemente e per poco tempo .
Ogni tanto, se si appiccica alle mani mettere un po' di farina, non troppa perché comunque l'impasto non deve risultare duro.
Rimettere l'impasto nella terrina e lasciarlo lievitare in luogo caldo, coperto da un
canovaccio, da una a tre ore, dipende dalla temperatura, finché si gonfia e raggiunge il doppio in volume. Rimettere sulla tavola di legno e rimpastarlo velocemente.
Se si appiccica alle mani, mettere un po' di farina, ma solo poca.
Attenzione a non farlo prendere freddo. Rendilo tondeggiante e mettilo a lievitare
sulla carta forno o altro che poi metterai direttamente in forno.
Non mettere la pinza a cuocere in una teglia con bordi alti, vanno meglio le piastre.
Farla lievitare al caldo e coperta con un canovaccio per due – tre ore.
Prima di metterla in forno, spennellarla con il bianco d'uovo che avevevate messo da parte. Poi, con le forbici, fare dei profondi tagli a zigzag partendo proprio dal bordo formando la classica Y.
Non aver paura di far tagli profondi, più profondi sono, più la pinza viene bella.
Infornarla a forno caldo 175° per 55-60 minuti.
Se per caso la pinza dovesse diventare troppo scura prima di fine cottura, metterle sopra un foglio di alluminio.
Per verificare se è cotta, usare uno stuzzicadenti o, meglio, un bastoncino di quelli che si usano per gli spiedini.
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.
Con questa ricetta partecipo al bellissimo contest di Molino Chiavazza
martedì 19 aprile 2011
Teglia di patate alla pizzaiola

Buona giornata care Foodblogger!! Come va???
Io stò abbastanza bene e sono pronta ad affrontare una settimana di meritato riposo per le feste Pasquali!! Oggi vi propongo un contorno molto sfizioso trovato in un vecchio libro di ricette della mia cara Nonnina!! Si tratta di una specie di lasagna fatta con le patate, mozzarella, sugo al pomodoro e capperi.
Questa delizia è stata cotta in una teglia antiaderente 18/10 della Steelpan, azienda leader nel settore della produzione di pentole di alta qualità!!
Un salutone e buon proseguimento!!
Ingredienti:
800gr di patate
200gr di provola a fette
100gr di prosciutto a cubetti
origano
300gr di sugo alla napoletana Fattorie Umbre
3 cucchiai di formaggio grattugiato
1 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di capperi
sale, pepe
Olio extra vergine Ursini
burro
Preparazione:
Lessate le patate scolandole ancora ben sode.Sbucciatele e tagliatele a fette dello stesso spessore.
Ponete la passata di pomodoro in una padella con l'aglio e l'olio e fate insaporire unendo origano e capperi.Cuocete il sughetto per 10/15 minuti, controllando che non si asciughi troppo, salate e pepate.
Ungete una pirofila da forno,quindi velate il fondo con della passata.Adagiate uno strato di fette di patate coprendo tutto il fondo.Distribuite poca passata e una cucchiaiata di cubetti di prosciutto.
Ricoprite in modo omogeneo con il formaggio a fette.
Ripetete con un altro strato di farcitura e terminate con le patate a fette.
Ungete la superficie con del burro fuso miscelato con l'olio e spolverizzate con del formaggio grattugiato.
Ponete in forno a 180 gradi per 30 minuti.
lunedì 18 aprile 2011
Muuuuuuh muuuuuuh ma chi sarà?? L'uovo della caffarel

Muuuh muuuuh ma chi è che fà tutti questi versi?????
Guardo fuori della finestra e vedo un corriere che stà chiudendo lo sportello del camion e si stà dirigendo verso il mio cancello.
Corro ad aprire e ritiro il pacco che fa muuuuh, apro e trovo una bellissima scatola di tessuto con al suo interno un bellissimo uovo parlante della Caffarel, degli ovetti ed un mini uovo con la mucchina di peluche.
Ho subito capito che il mittente del pacco era la Caffarel.
In occasione della Pasqua la Caffarel ha ideato una magnifica iniziativa dedicata ai foodblogger : L’uovo “Le Mucche Country”: com’è nato”?.
La novità della Caffarel di quest'anno è l'uovo le mucche country.
Quest'uovo è formato da cioccolato bianco e nero ed ha la caratteristica pezzatura bianca e nera della mucca inoltre agitandolo fà muuuuuuh.
Questa iniziativa per mette a noi foodblogger ed a tutti voi di poter esprimere la propria opinione su come la Caffarel riesce a riprodurre la pezzatura della mucca sull'uovo di Pasqua lasciando un commento sulla pagina di Facebook di Caffarel.
Secondo me la pezzatura viene realizzata formando prima le macchie scure dopo di che, a cioccolato solidificato, viene fatta la colata di cioccolato bianco.
Ora dobbiamo solamente aspettare e dopo Pasqua la Caffarel svelerà il mistero.
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